Dente su Radio Zeta lancia il nuovo album “Santa Tenerezza”
Una riflessione intima sulla presenza perpetua di un sentimento che, pur trasformandosi, rimane indelebile nel cuore e nella memoria
Dopo l'uscita dei due singoli "Senza di me" e "Favola", esce oggi il nuovo album di Dente, “Santa Tenerezza”. L’artista ne ha parlato oggi pomeriggio ai microfoni di Collettivo Zeta in diretta su Radio Zeta. Archi, fiati, chitarre e tastiere creano un muro di suoni caldi e avvolgenti, mentre ogni nota evoca una sensazione di sospensione che ci trattiene tra realtà e sogno, come se il tempo stesso fosse rimasto fermo ad un istante preciso.

UN PROGETTO SCRITTO TUTTO D’UN FIATO
Questo disco è un'ode alla bellezza della fragilità, all’amore che cambia ma non svanisce mai. "Santa tenerezza" è un racconto di ricordi, di emozioni che persistono influenzando sempre il nostro sguardo sul mondo. Una riflessione intima sulla presenza perpetua di un sentimento che, pur trasformandosi, rimane indelebile nel cuore e nella memoria.
«Un disco scritto quasi tutto d’un fiato, in pochissimi giorni. Un’urgenza espressiva che non provavo da anni. Queste canzoni parlano di assenza, di perdita e ricerca, di notti insonni, d’amore presente e di sogni futuri.» - commenta l’artista - «Ho sempre creduto al potere terapeutico delle canzoni e oggi, con questo disco, ci credo ancora di più.»
In Santa Tenerezza c’è anche spazio per una collaborazione speciale con Emma Nolde.
CARRIERA E SUCCESSI
Giuseppe Peveri, è un cantautore italiano, originario di Fidenza e residente a Milano. Dopo la militanza come chitarrista in formazioni rock/new wave, nel 2006 inizia la sua esperienza solista con "Anice in bocca" (Jestrai), un disco che contribuisce a definire la via italiana al pop lo-fi, la cui poetica viene portata a compimento nei dischi successivi, riconosciuti cult della nuova canzone italiana anni 2000: "Non c’è due senza te" (2007 Jestrai), "L’amore non è bello" (2009 Ghost/Venus), "Io tra di noi" (2011 Ghost/Venus), che comincia l'esplorazione di Dente verso dimensioni sonore sempre meno connotate dall'estetica lo-fi e sempre più improntate a un cantautorato classico e consapevole. Anche la scrittura, inizialmente destrutturata, evolve progressivamente verso ricercatezza ed essenzialità, senza mai perdere la riconoscibile giocosità del linguaggio che ha consacrato lo stile di Dente. È il percorso dei dischi "Almanacco del giorno prima" (2014 RCA/Sony), "Canzoni per metà" (2016 Pastiglie/Sony) e "Dente" (2020 INRI/Artist First). Del 2015, invece, è l'esordio letterario di Dente: "Favole per bambini molto stanchi", edito da Bompiani. Nel 2023, torna sulle scene con un disco prodotto da Federico Nardelli: "Hotel Souvenir", un posto speciale dove il passato e il futuro dormono in camere doppie. A Ottobre 2024 pubblica “Zenzero”, collaborazione con il collega e amico Colapesce.