I migliori fumetti di Daredevil per arrivare pronti alla visione di “Daredevil: Rinascita”
Dai grandi classici del passato fino alle novità contemporanee: un personaggio in costante evoluzione, con tante sfumature tutte da scoprire
Il Marvel CInematic Universe (o MCU, che dir si voglia) è una vera e propria miniera di idee. Non tutte ugualmente geniali o brillanti, come lecito aspettarsi, ma comunque capaci di soddisfare gli appetiti degli accaniti appassionati di supereroi.
Un ecosistema fatto di tanti personaggi e altrettanti racconti, un vero e proprio universo in costante evoluzione ed espansione. E ovviamente questo processo è possibile tanto grazie alle pellicole cinematografiche quanto tramite le serie tv. E sono diversi i personaggi che hanno animato questo secondo segmento del mercato multimediale. Da The Punisher a Jessica Jones, passando per Iron Fist, Luke Cage, I Difensori e tanti altri.
Anche Daredevil ha fatto la sua parte nel corso degli anni, con tre stagioni particolarmente apprezzate da pubblico e critica. D’altronde il “diavolo di Hell’s Kitchen” è uno di quei personaggi a cui è difficile non affezionarsi: avvocato di giorno, vigilante di notte, perennemente in bilico tra ciò che è giusto fare e ciò che la legge vorrebbe si facesse. E a distanza di sette anni dall’ultima stagione (la terza, uscita nel 2018) si torna in scena con “Daredevil: Rinascita”.
CINQUE FUMETTI PER CONOSCERE DAREDEVIL
Oggi non siamo però qui per disquisire della serie approdata su Disney+, nonostante l’hype – da buon Marvel fan – sia elevato. No, oggi ci concentriamo invece su tutte quelle pubblicazioni – che arrivano in Italia grazie a Panini Comics, che cura nel nostro paese le uscite Marvel – che possono tornare utili per prendere confidenza con il personaggio di Daredevil. Perché sì, è bello conoscerne le gesta televisive, ma è altrettanto giusto andare a scavare nel suo passato per poter comprendere più a fondo le motivazioni che muovono il personaggio a comportarsi in determinati modi.
Tra i fumetti dedicati al personaggio che vale la pena recuperare troviamo:
- Io sono Daredevil (Anniversary Edition)
- Daredevil: Diavolo Custode
- Daredevil: Padre
- Daredevil: Redenzione
- Devil’s Reign
IO SONO DAREDEVIL (ANNIVERSARY EDITION)
Partiamo subito con questa raccolta, perfetta per cominciare a prendere confidenza con il protagonista della serie Disney+ “Daredevil: Rinascita”. "Io sono Daredevil - Anniversary Edition" è un volume corposo (siamo oltre le 350 pagine) in cui trova posto un ricco apparato redazionale con tanti approfondimenti, ma soprattutto alcune delle storie chiave del personaggio. Racconti che, nel corso dei decenni, ne hanno forgiato il mito arrivato poi fino a oggi. Dalla prima apparizione, nel 1964, alle storie più recenti, che arrivano con le pubblicazioni del 2019. Un pacchetto eterogeneo per contenuti e artisti chiamati in causa, tra sceneggiatori e disegnatori. Con nomi altisonanti del panorama fumettistico internazionale come quelli di “papà” Stan Lee, Frank Miller, Brian Michael Bendis e tanti altri.
DAREDEVIL: DIAVOLO CUSTODE
Cominciamo ora a porre l’attenzione su storie singole del personaggio. Racconti che, nell’arco di un quantitativo predefinito di numeri (spillati americani, raccolti in volume) racchiudono tutto lo svolgimento delle narrazioni. Come avviene in “Daredevil: Diavolo Custode” di Kevin Smith e Joe Quesada, una storia del 1998 recentemente tornata sotto i riflettori in virtù del suo inserimento nella collana “Marvel Must-Have”, gli imperdibili della Casa delle Idee.
Un racconto che vede il diavolo di Hell’s Kitchen nei panni di un improbabile baby-sitter. Il suo compito è quello di difendere un bebè, che potrebbe essere al contempo il Messia o l’Anticristo. Una storia che parla di fede, ma che metterà Daredevil a confronto anche con situazioni dal forte impatto emotivo.

DAREDEVIL: PADRE
Andiamo avanti sostanzialmente di pochi anni, al 2004, e troviamo un'altra miniserie che ritrova posto sugli scaffali delle fumetterie in formato Marvel Must-Have. “Daredevil: Padre”, questo il titolo del lavoro di Joe Quesada, che stavolta veste i panni dell’autore unico, curandone sia la narrazione che la trasposizione visiva.
Una situazione bollente – sotto ogni punto di vista – attende Matt Murdock e il suo alter ego mascherato. Dalle temperature estreme che flagellano New York al mistero che sembra coinvolgere un serial killer in agguato. Una vera e propria corsa contro il tempo per evitare che il numero delle vittime cresca a dismisura. Un giallo in grado di sorprendere grazie ai suoi colpi di scena.
DAREDEVIL: REDENZIONE
Qui si cambia parzialmente inquadratura per quanto concerne le narrazioni. Non è infatti il supereroe in calzamaglia il personaggio principale, bensì Matt Murdock. In “Daredevil: Redenzione” di David Hine e Michael Gaydos (2005) ci si sposta dalla Grande Mela a Redemption Valley, una comunità lontana dal clamore cittadino che però è stata recentemente sconvolta da un orrendo crimine. Il ritrovamento di un cadavere mutilato sembra avere – stando all’opinione pubblica – anche già il suo potenziale colpevole.
Una storia in cui Matt Murdock dovrà mostrare tutto il proprio eclettismo per evitare al cliente la pena capitale. Ed è una storia che trae ispirazione – aggiungendoci l’immancabile dose di fiction – da fatti realmente accaduti.
DEVIL’S REIGN
Chiudiamo con un ultimo focus molto più recente, che permette quindi di capire quanto sia cambiato il personaggio nel corso di tutti questi anni. “Devil’s Reign” è uno di quei maxi eventi definiti “crossover” che vedono la presenza di tanti personaggi in contemporanea. Daredevil, certo, ma anche Capitan America, Spider-Man, Iron Man e ancora moltissimi altri. In un team creativo capitanato da Chip Zdarsky e Marco Checchetto, con la pubblicazione originale che è datata 2021/2022.
Un racconto che vedrà i supereroi in calzamaglia (o in armatura) vedersela con la schiera di criminali al soldo del Sindaco di New York, nientemeno che la nemesi di Daredevil, Wilson Fisk (alias Kingpin). Un evento in tutto e per tutto, che rappresenta il culmine del piano costruito con calma e sangue freddo da Fisk, che da vertice della criminalità è passato dall’altro lato della barricata. O almeno questo è quanto ha voluto far credere.
Insomma, di modi per entrare in sintonia con il personaggio di Daredevil, e guardare quindi “Daredevil: Rinascita” con cognizione di causa ce ne sono tantissimi. A voi la scelta.