Il nuovo anno ha portato una ventata di novità molto interessanti per quanto concerne il mondo dei fumetti. Un panorama in costante divenire, con le tante pubblicazioni che si affollano sugli scaffali, mese dopo mese, offrendo ai lettori un ventaglio di scelta assolutamente invidiabile.
E sono tante le le tipologie di narrazioni cui fare riferimento, ognuna caratterizzata da un proprio stile peculiare. Dal mondo dei fumetti italiani a quello dei comics (supereroistici o meno) americani, passando per i manga. Gli ultimi anni hanno poi visto l’affermarsi come realtà sempre più concreta dei graphic novel, passati da “fenomeno del momento” a veri e propri punti di riferimento. E le classifiche di vendita delle produzioni fumettistiche ne sono una dimostrazione.
Oggi andiamo alla scoperta dei graphic novel più interessanti da recuperare a marzo 2025. Un breve lista con produzioni di spessore tra cui troviamo:
- La magnifica illusione, di Alessandro Tota
- Animali domestici, di Bianca Bagnarelli
- Hack/slash: Ritorno a scuola, di Zoe Thorogood
- La vita di Otama, di Keiko Ichiguchi e Andrea Accardi
LA MAGNIFICA ILLUSIONE, GLI ANNI ’30 TRA AMBIZIONI E FERMENTO POLITICO-SOCIALE
Partiamo subito con un tuffo nel passato dal sapore nostalgico. Quello che superficialmente offre in sostanza “La magnifica illusione” di Alessandro Tota, edito da Coconino Press. E bisogna sottolineare come l’apparenza nasconda molto di più, considerando il grande lavoro dell’autore nel rendere la sua opera di grandissimo pregio e soprattutto profondità.
Perché sì, come dice anche già solo la copertina, “La magnifica illusione” proietta i lettori negli anni 30’. Un periodo d’oro per il mondo dei fumetti, che all’epoca vedevano nascere quelli che col tempo sarebbero diventati veri e propri miti del genere supereroistico. È con questo sfondo che si fa la conoscenza della protagonista Roberta Miller (nome d’arte), una giovane che con il suo bagaglio carico di speranze e sogni lascia la fattoria in Kansas dove vive per accettare le lusinghe scintillanti di New York. Una città in grado di dare fama e successo, certo, ma anche di sprofondare nel baratro chi non pesa adeguatamente ambizioni e capacità.
Una storia che parla di passione, ma che lo fa calando le vicende personali della protagonista nel tumultuoso mondo di fine anni ’30. Un momento storico di fermento politico e sociale, con lo spauracchio della Seconda Guerra Mondiale che si stagliava minaccioso sullo sfondo, tutt’altro che lontano.
ANIMALI DOMESTICI, UN’ANTOLOGIA DI STORIE BREVI CHE SPINGE A RIFLETTERE
Si cambia registro con il secondo dei graphic novel da recuperare a marzo 2025. In “Animali domestici” di Bianca Bagnarelli, edito da Coconino Press, si fronteggiano una serie di storie dalle sfumature molto diverse tra loro. Tredici racconti brevi, pubblicati in un lasso di tempo dilatato (dieci anni circa, dal 2013 al 2024) che parlano di noi. Parlano della vita di ognuno di noi, visti gli elementi che pongono sotto la lente.
Ed è un racconto che spiazza i lettori, considerando lo stile artistico adottato dall’autrice, che ha optato per una rappresentazione grafica in netto contrasto con quelli che sono gli argomenti trattati. Colori pastello e molto luminosi per porre la lente su tematiche spinose e che spingono anche a riflessioni importanti. Un prodotto di gran qualità che merita attenzione e che non può passare inosservato, anche in virtù delle diverse scelte artistiche adottate nelle varie storie. E che sottolinea ancora una volta l’estro creativo di Bianca Bagnarelli, il cui lavoro sulla copertina per il primo numero del New Yorker del 2024 attirò parecchia attenzione.