La notte degli Oscar 2025, i film premiati e i momenti salienti della serata: ecco cosa è successo

Un evento che non ha mancato di sorprendere quello di questa notte a Hollywood, con i pronostici della vigilia che sono stati in sostanza ribaltati

Come vi abbiamo anticipato nella giornata di ieri, la notte italiana tra domenica 2 e lunedì 3 marzo è stato il momento clou della stagione per quanto concerne il mondo del cinema. È stato in questo frangente, nelle scorse ore, che sono stati assegnati i premi Oscar 2025, le ambite statuette consegnate nella cornice del Globe Theatre di Hollywood.

Molta era l’attesa per capire chi l’avrebbe spuntata, con tante categorie premiate. Dal miglior attore e miglior attrice protagonista alla colonna sonora, e via discorrendo. Una serie di riconoscimenti volti a premiare la bontà degli sforzi degli addetti ai lavori.

Ovviamente gli occhi erano tutti puntati sulla categoria cardine della notte degli Oscar 2025. Quella per il miglior film. I numeri – relativamente alle candidature – avevano indicato tre potenziali vincitori: “Emilia Perez”, “The Brutalist” e “Wicked”. Come è andata a finire?

OSCAR 2025, TUTTI I PREMI

Senza indugiare troppo, vi diciamo subito che nessuno dei tre candidati citati poco più su ha portato a casa il titolo di miglior film. Questi i vincitori premiati con l’Oscar 2025 nelle rispettive categorie:

Miglior Film - Anora

Miglior Regia - Sean Baker – Anora

Miglior Attrice protagonista - Mikey Madison – Anora

Miglior Attore protagonista - Adrien Brody – The Brutalist

Miglior Attore non protagonista - Kieran Culkin – A Real Pain

Miglior Attrice non protagonista - Zoe Saldaña – Emilia Pérez

Miglior Sceneggiatura originale - Anora

Miglior Sceneggiatura non originale - Conclave

Miglior Film Internazionale - Brasile, Sono ancora qui

Miglior Film d'animazione - Flow

Miglior Montaggio - Anora

Miglior Scenografia - Wicked

Miglior Fotografia - The Brutalist

Migliori Costumi - Wicked

Miglior Trucco e acconciature - The Substance

Migliori Effetti visivi - Dune – Parte 2

Miglior sonoro - Dune – Parte 2

Miglior Colonna sonora originale - The Brutalist – Daniel Blumberg

Miglior Canzone Originale - "El Mal" da Emilia Pérez

Miglior Documentario - No other land

Miglior Cortometraggio documentario - The only girl in the orchestra

Miglior cortometraggio d'animazione - In the shadows of the cypress

Miglior cortometraggio Live Action - I'm Not A Robot – Victoria Warmerdam e Trent

Un bottino niente male per “Anora”, che conquista così cinque statuette. Segue “The Brutalist” (3) con il podio che si chiude con un ex-aequo tra “Emilia Perez”, “Wicked” e “Dune Parte 2” (2 premi Oscar a testa).

PHOTO CREDIT: IPA Agency

OSCAR 2025, I MOMENTI SALIENTI DELLA SERATA

Non sono mancati poi i consueti momenti degni di nota nel corso della notte degli Oscar 2025. D’altronde stiamo pur sempre parlando di un momento di spettacolo dedicato alla settima arte.

Un esempio la performance, in apertura, di Ariana Grande e Cynthia Erivo, le protagoniste di “Wicked”, che si sono esibite in un medley composto da diverse canzoni provenienti da pellicole iconiche come "Il Mago di Oz" e "The Wiz", oltre al recente "Wicked". Un’esibizione che ha chiamato in piedi il pubblico per una standing ovation al termine della loro versione di "Defying Gravity”.

Spazio anche ai momenti salienti delle carriere dei miti del grande schermo. Come nel caso di James Bond, con il frangente dedicato al personaggio che ha visto “sfilare” in proiezione alcune clip con le sue diverse incarnazioni. Dalle interpretazioni di Sean Connery a quelle più recenti di Daniel Craig.

E ancora immancabile un tributo agli eroi – nella vita reale – che hanno dato tutto nel corso dei mesi precedenti alla notte degli Oscar 2025: i pompieri di Los Angeles. Ed è stato uno di quei momenti che non ti aspetti, con una delegazione che è salita sul palco e, tra i diversi racconti, ha portato leggerezza in una serata di premiazione carica di tensione emotiva.

Insomma, una notte degli Oscar 2025 che non ha tradito le aspettative. Dobbiamo sottolineare un difetto? Che bisognerà attendere dodici mesi per poterne vedere un’altra.

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