Si dice che le coppie più felici siano quelle che in cui i componenti si rilassano maggiormente quando è il momento di mettersi a tavola. D’altronde quando si è con la propria dolce metà, chi ha bisogno di dar conto a una bilancia?
Va bene la felicità, ci mancherebbe altro, è un diritto sacrosanto di ognuno. Ma occhio però se il numero di chili che prendiamo cresce troppo in breve tempo: il rischio per la salute è elevato, e a dimostrarlo arriva uno studio che evidenzia come il matrimonio possa finire per diventare catalizzatore anche a derive patologiche quali l'obesità.
IL MATRIMONIO FA INGRASSARE: LO STUDIO CHE ARRIVA DALLA POLONIA
Il fatidico sì potrebbe rappresentare l’avvio ufficiale della crescita costante dei chili in eccesso. Detta così può sembrare una previsione catastrofistica ma, scherzi a parte, è un pericolo concreto. A evidenziarlo uno studio - che sarà presentato al Congresso europeo sull'obesità a Malaga - condotto da Alicja Cicha-Mikołajczy, dell'Istituto Nazionale di Cardiologia di Varsavia. Le rilevazioni effettuate hanno mostrato come il rischio di sovrappeso aumenti con l’invecchiamento biologico, e questo per entrambi i sessi. Una situazione molto diversa invece per quanto concerne il rischio obesità, che per gli uomini sposati è addirittura triplicato rispetto agli uomini non sposati (mentre non aumenta il rischio per le donne).
Risultati che arrivano da un’indagine che ha coinvolto 2405 persone (1.098 uomini e 1.307 donne) con età media pari a 50 anni. Un campione anche equamente distribuito, considerando il 35,3% normopeso, il 38,3% sovrappeso e il 26,4% obeso.
"L'età e lo stato civile hanno un impatto innegabile sulla convivenza con il sovrappeso o l'obesità in età adulta, indipendentemente dal sesso. Dai nostri risultati emerge che la diffusione delle conoscenze sulla salute e la promozione della salute lungo tutto l'arco della vita potrebbero ridurre il preoccupante fenomeno dell'aumento dei livelli di obesità", si legge in una nota degli autori, a margine della ricerca.