14 marzo 2025, ore 14:00

Se c’è uno sport che, a prescindere dall’età (e anche dal genere), cattura tutti nel momento in cui passa su una tv accesa, quello è sicuramente il wrestling. Il segreto sta nel mix di elementi che lo caratterizzano. Una trama in grado di dare un motivo alle gesta dei performer, che avvalori il fatto che finiranno per pestarsi amabilmente sul ring. Entrate in scena altamente coreografiche e caciarone. Mazzate come se non ci fosse un domani, con l’aggiunta di spettacolari manovre altamente coreografiche.

Ed è un vortice da cui è difficile uscire, considerando il grado di assuefazione che porta la visione degli incontri, che innesca il meccanismo dell’ “ancora uno e poi smetto” tipico anche del mondo dei videogiochi. Con WWE 2K25 si rinnova un appuntamento imperdibile per i fan del wrestling, che da ormai oltre un ventennio ripropone in salsa digitale i grandi incontri visti nelle arene o in televisione.

Un ottimo modo per contravvenire a famigerato claim “Don’t try this at home” che anticipa le sequenze di lotta. Facendolo però in totale sicurezza, pad alla mano.


UN VIAGGIO TRA NOSTALGIA E PROGRESSO

Di tempo da quando i videogiochi di wrestling muovevano i loro primi passi ne è passato un bel po’. Erano anni diversi, e c’erano a disposizione tecnologie videoludiche che allora ponevano le pietre angolari per quello che è il modo di concepire i videogiochi oggigiorno. Un momento storico in cui, nel 2004, arrivava “WWE Smackdown! vs Raw”, pronto a portare la sua rivoluzione nel genere. Un frangente in cui le arene e i diversi lottatori si presentavano con forme “pixellose” e spigolose, seppur facendo del proprio meglio per trasmettere tutto il fascino di questo sport-spettacolo. E ci riuscivano, eccome se ci riuscivano.

Una situazione cambiata sotto numerosi punti di vista quella che si presenta oggi ai videogiocatori con WWE 2K25. Il ventennio e poco più a disposizione degli addetti ai lavori ha portato una maturazione importante, anche grazie agli strumenti a disposizione. Le console di nuova generazione offrono una piattaforma fortemente performante sotto tutti i punti di vista da sfruttare. E ciò che salta subito all’occhio è ovviamente la veste grafica che porta con sé in dote il nuovo titolo di Visual Concepts e 2K.

Ecco che il ricordo – seppur nostalgico – delle atmosfere d’altri tempi di vent’anni fa lascia il posto ad arene vivide e pulsanti e ai corpi definiti e verosimiglianti degli atleti sul ring. Il colpo d’occhio è quindi da subito accattivante, ed evidenzia gli sforzi profusi in sede di sviluppo per dotare il titolo di una struttura in grado di supportare adeguatamente tutti i contenuti preparati dagli sviluppatori. D’altronde, come si suol dire, anche l’occhio vuole la sua parte. E mai come in questo caso è giusto sottolinearlo, considerando la tipologia di sport (che fonda tutto sulla spettacolarità) che il videogioco mira a riprodurre in formato digitale.


WWE 2K25, il wrestling torna protagonista nel mondo dei videogiochi con il nuovo capitolo della serie
PHOTO CREDIT: WWE 2K25, Visual Concepts e 2K


INCONTRI CLASSICI E UN’ISOLA DA CONQUISTARE

La bellezza estetica non è l’unica freccia all’arco di WWE 2K25. Stiamo pur sempre parlando di un franchise che è andato consolidandosi anno dopo anno in un lasso di tempo molto ampio. Avendo in questo modo la possibilità di scartare progressivamente gli elementi che non tornavano utili alla buona riuscita del gioco e focalizzando quindi le energie su quelli che invece danno al titolo quel quid in più.

Piccole (o talvolta grandi, a seconda della necessità) correzioni di rotta che hanno permesso di avere a oggi il gioco ricco e variegato che si propone ai giocatori in questa nuova iterazione annuale. Un prodotto che offre un pacchetto di contenuti di tutto rispetto: quantità e qualità al servizio di chi vuole divenire protagonista in prima persona delle vicende a cui normalmente si assiste durante gli show televisivi.

E ci sono numerosi modi di divenire protagonisti, con le tante modalità a disposizione. Da quelle classiche, che permettono di rivivere i fascinosi incontri d’altri tempi, a quelle che richiederanno ai videogiocatori di scrivere la propria personale storia nel mondo del wrestling. Come avviene per esempio nella modalità “The Island”, in cui ci troveremo con il nostro wrestler – confezionabile grazie all’editor – a dover affrontare sfide e incontri progressivamente più ardui, al fine di conquistare il favore del “capo-tribù”, Roman Reigns, uno dei grandi protagonisti di questo sport nella real life.

 E ovviamente quello dell’Isola è solo uno dei possibili sbocchi ludici offerti agli utenti che, tra modalità per giocatore singolo o quelle multigiocatore hanno il consueto carico di contenuti, in grado di intrattenere per tantissime ore. Una garanzia, insomma, per chi ama il wrestling ma teme di esaurire in poco tempo le cose da fare: non sarà così, tra arene da scoprire e personaggi del vasto roster da utilizzare, sperimentandone le capacità.


LA PRATICA RENDE PERFETTI

Ovviamente tutto molto bello a dirsi (e ad ammirarsi), ma la resa dei conti effettiva la si ha nel momento in cui si scende effettivamente sul ring. È lì che bisogna fare i conti con il gameplay, ed essendo un videogioco di lotta occorre avere la giusta pazienza per non soccombere alla frustrazione. Soprattutto se si è alle prime esperienze con questa tipologia di gioco.

I primi incontri potranno portare a “schienamenti” a cui è difficile opporsi, complici competenze basiche assenti. Ma basteranno una manciata di match per riequilibrare la situazione, sintonizzandosi per bene con le meccaniche ludiche di WWE 2K25. Ecco che, dopo il processo di ambientazione iniziale, il titolo saprà stuzzicare la voglia di incontri sempre più in linea con le proprie capacità, offrendo un grado di sfida adeguato.

Insomma, ancora una volta WWE 2K25 conferma come il franchise possa essere un degno rappresentante in chiave digitale dello sport spettacolo tanto apprezzato a livello globale. Certo, non è tutto rose e fiori, con le situazioni più caotiche – con più lottatori sulla scena – che porta ad alcune magagne tecniche. Ma è qualcosa a cui si può porre rimedio con le consuete patch di aggiornamento e soprattutto in vista delle future edizioni. La strada tracciata è quella giusta, ora testa bassa e pedalare. Pardon, testa bassa e picchiare.